L'importanza della vitamina D

Non tutti possiamo permetterci molte ore quotidiane al sole.
La vitamina D è considerata uno dei nutrienti più importanti, come provato da numerose ricerche sui benefici che questa apporta alla nostra salute. Gli studi più recenti, stabiliscono come il ruolo della vitamina D vada oltre quello di un beneficio generico per il benessere. Infatti pare agisca positivamente su malattie importanti come cancro, malattie cardiache, diabete, malattie autoimmuni ecc. Ciò che la rende particolare è che la si può assumere con il cibo, ma viene anche prodotta dal nostro organismo, tramite la pelle, quando esposto al sole. Nonostante la facilità di approvvigionarsi di vitamina D, le ultime stime indicano che fino al 75% della popolazione ne è carente. Come mai questa vitamina non è particolarmente abbondante nei cibi che portiamo sulle nostre tavole? Come mai, nonostante il sole sia alla portata di tutti, non formiamo abbastanza vitamina D? Molti sono i fattori limitanti all'esposizione al sole: stagione, tempo disponibile, inquinamento, copertura nuvolosa, creme a protezione solare, limitate parti del corpo esposte regolarmente, età. I dermatologi raccomandano di utilizzare le protezioni solari e di prendere il sole senza esagerare, con tutte le cautele del caso, e suggeriscono di assumere vitamina D tramite alimenti e integratori, per evitare i rischi che un abuso di raggi solari potrebbe causare.
La vitamina D è molto importante per l'assorbimento del calcio da parte del nostro intestino. Questo è determinante per la costruzione e il rafforzamento delle nostre ossa e dei denti. Senza questo abbinamento, milioni di adulti rischiano di andare incontro all'osteoporosi, vera e propria disgregazione delle ossa, che può facilmente portare a perdita di forza e a fratture, con tutti i problemi che ne conseguono, specialmente in età anziana.
Per gli adulti, la raccomandazione è di assumere almeno 600 UI (unità internazionali) di vitamina D al giorno. Oltre i 70 anni la raccomandazione sale a 800 UI al giorno, questo perché, a causa dell'età, la pelle non è così efficiente nel produrre la vitamina dal sole e poi, a una certa età, la gente passa sempre meno tempo all'aperto, condizione determinante per produrre abbastanza vitamina tramite il sole. Inoltre, la popolazione anziana spesso non si alimenta corretamente e, quindi, non assume abbastanza vitamina D dai cibi.
Un buon modo per assicurarsi la giusta quantità di vitamina D quotidianamente, soprattutto se non ne assumiamo abbastanza a tavola o tramite il sole, se non siamo più giovanissimi o se pratichiamo attività sportiva, è rivolgersi agli integratori. Seguire le indicazioni di assunzione scritte in etichetta dal produttore e, nel caso, affidarsi a un medico competente per un consiglio personalizzato.
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