Succo di barbabietola e attività sportiva



Il succo di barbabietola è particolarmente ricco di nitrato, un composto che può ridurre l'assorbimento di ossigeno e, quindi, migliorare successivamente l'attività fisica di resistenza. Il dott. Marco Pinna, presso l'Università di Cagliari, e colleghi hanno arruolato 14 nuotatori maschi categoria Master, moderatamente allenati, in uno studio in cui i soggetti sono stati sottoposti a due prove di nuoto: la prima si è svolta all'inizio dello studio, la seconda dopo sei giorni. In questo lasso di tempo, i partecipanti hanno dovuto consumare 500 ml al giorno di succo biologico di barbabietola.
Lo studio ha dimostrato che la supplementazione con succo di barbabietola, influisce positivamente sulle prestazioni dei nuotatori, in quanto riduce il costo energetico aerobico e aumenta il carico di lavoro a soglia anaerobica. Gli autori dello studio sostengono quindi, dati alla mano, l'utilità del succo di barbabietola tra nuotatori competitivi. Questo dà motivo di pensare che il succo di barbabietola possa essere di aiuto per tutte le altre attività aerobiche, come la corsa, il ciclismo, lo sci di fondo, il pattinaggio velocità ecc. Risultato analogo, se non addirittura ben superiore, lo si può ottenere dall'aminoacido arginina, precursore, insieme all'ossigeno, di ossido di azoto, famosa sostanza vasodilatatrice. Quindi chi non trovasse o non gradisse il succo di barbabietola, dal gusto molto dolce, può indirizzarsi sull'arginina.

A cura di Vitamaker

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