Le 6 regole per incrementare la naturale produzione ormonale

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L'organismo umano è regolato, nelle proprie funzioni, da una serie di ormoni che sono prodotti da alcune ghiandole. Nell'ambito del bodybuilding e nello sport in generale, soprattutto per sviluppare forza e massa muscolare, ma anche per dimagrire, sono importanti alcuni ormoni tra cui, in particolare: GH, IGF1, Testosterone. Sono ormoni anabolici, che promuovono la costruzione muscolare. Chiaramente, chi volesse aumentare la propria massa, non può trascurare il fatto che, promuovendo un aumento della produzione di questi ormoni, i risultati miglioreranno e saranno più rapidi. Ecco allora una serie di facili azioni alimentari che possiamo mettere in pratica per ottenere un risultato assolutamente naturale. 

1) Fare 5-6 piccoli pasti giornalieri: i 3 pasti principali più 2 o 3 spuntini ogni 2-3 ore. 

2) Il pasto pre-workout va consumato circa 2 ore prima dell'allenamento. Chi volesse incrementare la produzione di GH (ormone della crescita), può consumare solo proteine e niente carboidrati. Assumere, prima dell'allenamento, un integratore di arginina, stimola la produzione di GH.

3) Il pasto post-workout, da consumarsi immediatamente dopo l'allenamento per sfruttare la cosiddetta "finestra anabolica",  deve contenere 20-30 g di proteine del siero del latte (a rapida assimilazione) e una pari quantità carboidrati ad alto indice glicemico, così da essere assorbiti immediatamente.

4) Alla sera, prima di dormire, si può consumare uno spuntino proteico a base o a prevalenza di caseine, a lento assorbimento, così da prolungarne l'effetto su più ore, ma senza carboidrati, in modo di massimizzare la produzione notturna di GH.

5) In alternativa al punto 4, o almeno 1 ora dopo l'ultimo spuntino prima di dormire, assumere un integratore a base di Zma (zinco + magnesio) e Tribulus Terrestris, per stimolare la naturale produzione, da parte del nostro organismo, di Testosterone.

6) Nel caso in cui si segua una dieta dimagrante, variare l'apporto calorico che non deve restare costantemente basso. Aumentarlo ogni 2-3 giorni per poi farlo rientrare nei limiti della dieta, è molto importante perché evita che il metabolismo rallenti eccessivamente, rischiando di vanificare tutti gli sforzi della dieta.

A cura di Fabioalex Personal Trainer certificato ISSA

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