Come suddividere l'allenamento dei vari gruppi muscolari

http://www.vitamaker.it

Fino agli anni '60 i bodybuilders usavano allenare tutto il corpo ad ogni seduta, allenando i gruppi muscolari 3 volte a settimana: generalmente lunedì, mercoledì e venerdì. Era un modo molto impegnativo di allenarsi. A cominciare dagli anni '70, con l'avvento dei principi Weider, il primo di questi fu quello della "Split Routine", cioè la suddivisione dei gruppi muscolari in allenamenti e giorni diversi. Ed è così che ci si allena tutt'ora.
Poi le modalità di suddivisione sono soggettive e dipendono dalle proprie necessità e dalle proprie capacità di recupero. Più si recupera in fretta e più ci si può allenare, ma a questa categoria appartengono ben poche persone. Meno si è in grado di recuperare e meno ci si deve allenare, e a questa categoria appartiene la maggior parte delle persone. Su questa teoria si possono giostrare i giorni di allenamento come si vuole, anche secondo i propri impegni lavorativi e sociali. Si può partire dal classico 2+1 (2 giorni di allenamento + 1 di riposo seguiti da altri 2 di allenamento e 2 di riposo), allenando così 2 volte a settimana i gruppi muscolari e cioè per esempio:

- Lunedì-Giovedì - pettorali, spalle, tricipiti e addominali
- Martedì-Venerdì - gambe, dorsali, bicipiti e polpacci

Da qui possono nascere mille combinazioni diverse: 3+1 (3 giorni di allenamento 1 di riposo), 4+1, 5+1 o 6+1. Esistono anche le "Double Split Routine" cioè una suddivisione ulteriore all'interno della giornata di allenamento. Sull'esempio precedente possiamo ipotizzare:

- Lunedì-Giovedì mattina - pettorali e addominali; pomeriggio spalle e tricipiti.
- Martedì-Venerdì mattina - gambe e polpacci; pomeriggio dorsali e bicipiti.

Alcuni preferiscono allenare un giorno la parte superiore del corpo e il giorno seguente la parte inferiore. Altri invece optano per pettorali, dorsali e braccia un giorno e il seguente gambe e spalle, con polpacci e addominali in ordine sparso. C'è chi allena lo stesso gruppo muscolare una volta a settimana, chi preferisce farlo due volte e chi addirittura tre. 
Insomma, si è capito che la suddivisione dell'allenamento dei vari gruppi muscolari dipende da tantissime variabili e tutte soggettive. E' per questo che, o ci si intende della materia e si provvede da soli, seguendo quindi un altro principio base, cioè l'allenamento istintivo, ma questa è cosa per atleti avanzati ed esperti, oppure ci si deve affidare a un allenatore/personal trainer capace, che possa crearci uno stile di allenamento a nostra immagine e somiglianza. Tutto questo discorso è volutamente stato fatto per dare una traccia, un'idea, ma per far capire, di conseguenza, che il bodybuilding è una scienza talmente esatta che bisogna adattarla e ritagliarla sull'individuo. Stare alla larga da chi ritiene di avere perfettamente in mano la chiave del successo per tutti, senza analizzare caso per caso e senza personalizzare.

A cura di Fabioalex - Personal Trainer certificato Issa - www.vitamaker.it


Commenti

Post popolari in questo blog

Integratori efficaci contro l'artrosi

Cacao e tè verde, preziosi aiuti per la salute