Allergia al nichel nell'alimentazione


L'allergia al nichel, è una reazione del sistema immunitario verso il metallo, che può manifestarsi in diversi modi e provoca una serie di disturbi, il più comune dei quali è la dermatite da contatto. 
Sebbene il nichel sia presente in molti oggetti, che possono venire a contatto con il nostro corpo, vedremo, per il momento, soltanto il problema da un punto di vista nutrizionistico.
La reazione al nichel è spesso una reazione da accumulo, motivo per il quale la terapia alimentare consiste nel seguire una dieta ferrea priva di nichel, per 2-6 mesi, per far si che il corpo riesca a eliminare l'eccesso depositato.

Cibi da evitare:

-cioccolato
-arachidi
-pomodori
-frutti di mare
-prugne secche-
-alcuni tipi di verdure come broccoli e cavoli
-fagioli
La lista purtroppo è ben più lunga, ma quelli sopra indicati sono tra i cibi in cui il nichel è più abbondante.

Da consumare con moderazione:

-formaggi stagionati
-tè
-pesce surgelato

Inoltre, c'è un aspetto spesso poco considerato e che invece è di fondamentale importanza:
le padelle e i vari attrezzi da cucina possono contenere nichel, quindi bisogna fare attenzione a ciò che si usa nella cottura. Ad esempio, non sono indicati, in questi casi, pentole smaltate, al teflon, in alluminio e in acciaio inox. Ad esempio, l'acciaio inox 18/10 è da evitare, in quanto contiene cromo e nichel nel rapporto 18/10.

Ricetta Nichel-Free

Un pasto nichel free completo, saziante e molto nutriente può essere così composto:

Risotto NON integrale con zucchine e un pizzico di olio
petto di pollo e radicchio

A metà mattina o pomeriggio uno spuntino nichel-free può essere rappresentato da bresaola oppure da frutta fresca consentita, come banane o mele o melone."

Dott. Gino Felici, Biologo-Nutrizionista
Cell 328-3099800

Chi volesse contattare il nostro biologo di fiducia per un consiglio, una dieta, un appuntamento presso il suo studio, può farlo ai recapiti suindicati. 

Commenti

Post popolari in questo blog