Aminoacidi ramificati

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Gli aminoacidi ramificati, o BCAA, sono 3 aminoacidi essenziali con una struttura chimica ramificata. Si definiscono essenziali quegli aminoacidi che dobbiamo necessariamente assumere con la dieta, perchè non siamo in grado di sintetizzarli da soli. I BCAA sono:
Leucina, Isoleucina e  Valina. Essi hanno sia una funzione plastica che una funzione energetica, dando origine alla gluconeogenesi che, per definizione, è la sintesi di glucosio a partire da precursori non glucidici. Una caratteristica peculiare degli aminoacidi ramificati è che non devono essere metabolizzati dal fegato quindi, una volta assorbiti a livello dell'intestino tenue, vanno direttamente in circolo e quindi nei muscoli. Sebbene il ruolo maggiormente conosciuto degli aminoacidi ramificati sia quello strutturale, oggi sappiamo che, anche da un punto di vista energetico, sono molto importanti. Infatti, nel caso in cui il nostro corpo si trovasse in una condizione di carenza glucidica, la sintesi proteica verrebbe inbita e sarebbe favorita l'ossidazione dello scheletro carbonioso degli aminoacidi a scopi energetici. Oltre al ruolo sopracitato, gli aminoacidi ramificati possono stimolare la sintesi di glutammina, migliorando così la funzione del sistema immunitario.
Come detto, i BCAA vengono metabolizzati nel muscolo scheletrico, portando alla formazione di urea. Quindi, maggior assunzione di aminoacidi ramificati e maggior produzione di urea. L'ornitina è un aminoacido importante nel ciclo dell'urea, che può essere utile per smaltire eccessi di azoto nel corpo. In teoria, se gli aminoacidi venissero assunti come sali di ornitina, avrebbero un effetto sicuramente maggiore.
Fonti alimentari e integrazione: latte e derivati, carne e pesce sono gli alimenti che ne contengono di più. Giornalmente l'assunzione raccomandata è di 80-90 mg/kg/die (circa 6gr/die per un individuo di 70Kg). Gli integratori classici di BCAA sono nella formula 2:1:1 (2 Leu : 1 IsoLeu : 1 Val) anche se oggi in commercio ce ne sono molte formule differenti. Questi sono spesso usati nell'ambito sportivo per evitare il catabolismo muscolare, favorire il recupero dopo un'attività intensa e a scopo energetico. Si trovano spesso associati alle vitamine B6 e B1 in quantità pari al 30% dell' RDA. Le linee guida del ministero della sanità indicano nella dose di 5 gr (totale dei 3 aminoacidi) il limite giornaliero da non superare.

A cura del dott. Gino Felici - Biologo Nutrizionista - Consigliato da Vitamaker
Per contatti - info@ginofelici.it

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