Perdita di massa muscolare: conseguenze e prevenzione

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A 50 anni di età, la maggior parte degli esseri umani ha perso, indicativamente, il 10% della propria massa muscolare. A 70 anni si arriva a perderne fino al 70%. Con tutti i problemi che ne conseguono: perdita di forza, di massa ossea, di equilibrio, di immagazzinamento di energia, di capacità di svolgere anche le più comuni faccende quotidiane, fino ad arrivare all'incapacità e alla perdita di autonomia. 

Prevenire si può! Con un po' di buona volontà, ci si può allenare con sovraccarichi, di cui l'esempio migliore sono i classici pesi. Così si riesce a mantenere la propria massa muscolare, e anche a incrementarla, contrastando così la sarcopenia, cioè la perdita di massa dovuta prevalentemente all'età. Quindi si mantiene la forza, la massa ossea e tutte quelle caratteristiche fisiche altrimenti in costante decadimento. Prima si comincia e meglio è, comunque si possono ottenere grandi risultati a qualsiasi età. E' comunque importante, al pari dell'allenamento, anche l'alimentazione, che deve contenere una quota proteica idonea. Anche l'integrazione alimentare è di estrema importanza. Oggi si vedono diverse pubblicità televisive di integratori proteici che, cavalcando l'onda dell'attuale interesse in questo settore, si presentano come utili per combattere la perdita di massa muscolare. Perché non rivolgersi, allora, a quei prodotti e a quei venditori che da decenni sostengono l'importanza degli integratori, li hanno studiati e li hanno provati personalmente, constatandone l'efficacia?
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